Macchie solari

Finalmente stamattina sono riuscito a vedere qualche macchia solare decente da casa mia, con il filtro Astrosolar. Non sono molto grandi però è gia tanto per me averle fotografate per la prima volta.

Ho acquisito un filmato di 60 secondi con la webcam e l’ho elaborato come al solito con Registax. Ho aggiunto con photoshop un po’ di giallino come componente artistica :)

macchie solari

Luna calante

Ieri ho provato la mia nuova digitale casio compatta da 7mpixel, la vecchia purtroppo è in mano alla malavita :(

Per inaugurarla posto una bella luna calante scattata ieri dal mio balcone.

 

Luna Calante
Questa invece fatta con la webcam
Luna Crateri

Maltempo maltempo maltempo

Sempre e solo maledettamente maltempo!

Il Sole

L’astronomia è un dramma, o ti fa addormentare tardissimo, o ti fa svegliare prestissimo (almeno secondo i miei standard).

Stamattina per testare il filtro solare ho aperto gli occhi alle 7.50 che vista la mia pessima abitudine di addormentarmi tardissimo è pari all’alba.
Stropiccio gli occhi e metto subito il telescopio in posizione, accendo l’inseguimento, verifico più e più volte che il filtro non voli via all’improvviso e inizia la nuova osservazione.

Il sole appare bianchissimo e grande anche con l’oculare da 25mm. Giro un po’ intorno per vedere se noto macchie solari, ma l’unica cosa che suscita la mia attenzione era una facola, visibile sul lato destro. Monto quindi la webcam e inizio a filmare, anche se l’immagine ribolliva abbastanza, ma non conosco bene le dinamiche di osservazione solare.

In ogni caso ho avuto un po’ di problemi di allineamento poichè il sole andava un po’ alla deriva.

Ecco cmq un singolo fotogramma, ritoccato con photoshop per eliminare imperfezioni e aggiungere un po’ di colore più naturale.

 

 

 

Sole

 

  

Foto con metodo afocale (artigianale, con una digitale compatta) e falsi colori.

Sole Falsi Colori

 

Filtro solare AstroSolar

Nuovo acquisto. Ho preso su ebay da Horus Astronomia il filtro solare della baader planetarium.

Il filtro si presenta in formato di un sottilissimo foglio A4 che all’apparenza da l’aria di un foglio di carta stagnola.
Per la costruzione del supporto ho seguito le istruzioni indicate dal produttore:

Ho preso del cartoncino sottile, il bristol va bene, io ho usato lo scatolo di una tastiera.
Ho tagliato una striscia lunga quanto necessario per circondare e incollare a forma di anello l’obiettivo del telescopio e larga 4 cm, ho lasciato un po’ di spazio per toglierlo e metterlo agevolmente, dopodichè ho tagliato un’altra striscia un po’ più sottile ma della medesima lunghezza.
Dopodichè ho tagliato un pezzo di foglio astrosolar e interposto tra questi due cartoncini.

Domani mattina verificherò sul campo la resa.

Speriamo di non diventare ciechi :P

cimg4496.JPG

M31 – Galassia di Andromeda

Stanotte grazie all’aiuto del mio Binocolo bresser 10×50 (tnx to Lidl) e coadiuvato da un puntatore laser verde sono riuscito a vedere per la prima volta la nostra vicina, la Galassia di Andromeda.

Il cielo era molto terso, ma un po’ per inesperienza, e un po’ perchè non avevo voglia di accendere il portatile non riuscivo a beccare “a caso” la galassia M31. Con il binocolo, partendo da alpha Cassiopea sono sceso in diagonale per circa 15 gradi a destra ho notato subito la galassia come un batuffolino che si distingueva dagli altri corpi celesti. Accendo quindi il puntatore laser verde che è in linea con il telescopio e sposto il raggio in modo da vederlo nel campo del binocolo esattamente sulla galassia ed ecco che finalmente nell’oculare del tele vedo Andromeda.

Data la scarsa apertura, la visione non era granchè entusiasmante, però a 60 ingrandimenti ho notato cmq una certa estensione dell’oggetto. A questo punto accendo il portatile, collego la webcam, purtroppo per mancanza di tempo e voglia non avevo stazionato il telescopio, per cui il tempo massimo di esposizione che sono riuscito ad usare e di 30 secondi – 20 fotogrammi + darkframe.

Il risultato non è un granchè, si distingue il nucleo ma per la spirale bisogna usare un po’ di immaginazione, ma mi andava cmq di documentare questa esperienza.

Ritenterò!

Galassia di Andromeda M31

m57 bis – evviva il deepsky

Secondo tentativo con il deepsky.

Stavolta ho curato molto di più lo stazionamento, che mi ha consentito di lavorare con più tranquillità, poichè l’oggetto non scappava via troppo in fretta dal campo della webcam.

Stavolta ho sommato 12 foto da 40sec di posa l’una e il risultato mi sembra decisamente migliore rispetto ieri.

Devo dire però che il miracolo l’ha fatto photoshop: smacchia di qua, sfoca di là, livelli, curve, overlay e tante cose provate alla buona.

Accanto a m57 (ring nebulae) noto delle stelle che non sono riuscito ad identificare con cartes du ciel, forse devo installare altri cataloghi più accurati.

(primo tentativo)

m57-2x.jpg 

(secondo tentativo)
m57-elab2.jpg

Il primo approccio alle foto deep sky

DIFFICILISSIMO!

Dopo un paio d’ore di smanettamenti a causa del cattivo stazionamento sono riuscito a tirare fuori solo questa tenue macchiolina colorata (M57):

m57.JPG
Posa: 30sec con Gigiwebcapture, darkframe.

Meglio che niente direi.

 

Poi a fine osservazione ho optato per un bellissimo Giove (almeno secondo le mie aspettative):

 

supergiove2.JPG

supergiove3.jpg 

(Giove, con il suo satellite IO Barlow 3x 120sec Registax4)

Problemi risolti

Grazie all’aiuto via email di Andrea Console, autore di GigiWebCapture, grandioso programma che permette di controllare la lunga esposizione della webcam tramite la comune porta modem al posto della parallela, sono riuscito a capire come mai non riuscivo ad attivare la lunga esposizione tramite il suo software. In pratica la tensione di 5v presente sui due cavi non erano sufficienti a far credere al modem che ci fosse una linea telefonica , per cui applicando una pila da 9v e 3 diodi in serie al doppino ora funziona regolarmente. Stasera spero di poter fare delle prove in merito.

A breve invece vi parlerò di un nuovo progetto che sto ultimando e che riguarda la relizzazione di una interfaccia per l’autoguida con una pulsantiera standard.

 

Nuovi acquisti e nuovi problemi.

Dopo molti giorni di silenzio causa maltempo torno a scrivere qualcosa.

Dopo il disperato tentativo di modificare autonomamente la mia philips toucam per la lunga esposizione e dopo la sua scontata rottura ho deciso di acquistare una webcam già modificata sia per la lunga esposizione che per l’amp off da Rigel computes di Roma.

Prezzo totale non economicissimo, ma comprendo il delicato lavoro svolto e non proferisco giudizi negativi.

Mi arriva la webcam, la provo sul mio pc fisso e risolti i primi problemi al pc la riesco a far funzionare con k3ccd.
Noto però che modificando l’impostazione AMP non cambia nulla. Non so ora se la differenza si nota su lunghi periodi di esposizione o la modifica non funziona del tutto. In ogni caso per curiosità la smonto e vedo che effettivamente la modifica per l’amp off c’è. Vabbè poi cercherò di far luce su questa cosa.

Problema più grave. Prima di acquistare la webcam avevo ordinato su ebay un adattatore usb -> porta parallela per il mio portatile che, come quasi tutti i portatili moderni non dispone di altri ingressi.
Apro lo scatolo e mi accorgo che l’attacco parallelo era a 36 pin centronics, come quello delle stampanti. Vabbè, errore mio dovevo chiedere maggiori info al venditore, poichè di solito questi adattatori servono proprio per stampare.

Poco male penso, Mi armo di saldatore e collego i tre fili ai pin che mi servono, e li attacco ad un connettore a 25 pin femmina che già avevo comprato in precedenza.

Problema 3: I driver forniti per questo adattatore creano una voce hardware “Supporto stampa USB” denominato USB001, in pratica è una porta virtuale che può solo stampare e non crea una porta LPT1 classica, per cui in soldoni ho buttato denaro inutilmente.

In alternativa, per iniziare a testare la webcam in uso astronomico provo un’altro interessante software freeware tutto italiano che si chiama GigiWebCapture di Andrea Console. In pratica è un software di acquisizione video dalla webcam, ma consente di pilotare l’otturatore tramite il connettore rj11 del modem anzichè dalla parallela. Purtroppo anche seguendo le istruzioni nemmeno quello mi va, ma forse facendo altre prove riesco ad usarlo.

Ora sto disperatamente cercando un adattatore decente o un driver virtuale che permetta di far vedere al pc una lpt1 finta che riesca a veicolare correttamente i dati a questa periferica.

 

stasera compro un cavo molto lungo da usare come prolunga, al massimo arrangio pilotando il tutto dal pc fisso. che è a pochi metri. 

Vabbè speriamo di risolvere tutto.

Pagina successiva »